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VIOLENZA DOMESTICA: ALLONTAMENTO DA CASA ANCHE PER IPOTESI LIEVISSIME

VIOLENZA DOMESTICA

VIOLENZA DOMESTICA: ALLONTAMENTO DA CASA ANCHE PER IPOTESI LIEVISSIME La Corte Costituzionale con la sentenza n. 236 del 14 dicembre 2018 ha dichiarato illegittima la norma che attribuisce al Giudice di Pace la competenza sul reato, tentato o consumato, di lesioni volontarie lievissime in danno del #figlio naturale, in tal modo introducendo nel nostro sistema, la possibilità che il Tribunale possa ordinare l’allontanamento dalla casa familiare anche di chi è indagato...

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“Regime 41/Bis” VIA LIBERA ALLA PREPARAZIONE DI CIBI COTTI ANCHE PER I CONDANNATI AL CARCERE DURO

41 bis regime carcere duro

  Regime 41/Bis -  VIA LIBERA ALLA PREPARAZIONE DI CIBI COTTI ANCHE PER I CONDANNATI AL         CARCERE DURO  Con la sentenza n. 186/2018 la Corte Costituzionale ha statuito sulla questione di legittimità sollevata da un magistrato di sorveglianza di Spoleto, nell’ambito del procedimento di reclamo avanzato da un detenuto in regime differenziato, avverso il dettato dell’art. 41 bis (cd carcere duro) comma 2 quater, lettera f) della...

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MATTEO SALVINI ALLA FORCA PER NON AVER RUBATO

matteo slavini alla forca per non aver rubato

MATTEO SALVINI ALLA FORCA PER NON AVER RUBATO [video width="640" height="360" mp4="https://www.studiolegalegelsominacimino.it/wp-content/uploads/2018/09/Lavvocato-«Caro-Salvini-ti-difendo-io.-Ecco-come-puoi-salvarti».mp4"][/video] Con la sentenza n. 29923 del 12.04.2018 la seconda sezione penale della Corte di Cassazione, si è pronunciata sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova avverso l’Ordinanza del 16.11.2017 resa dal Tribunale della Libertà di Genova nei confronti di Matteo SALVINI nella qualità di Segretario Politico del partito Lega Nord per l’indipendenza della Padania. La vicenda,...

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PISCINE PUBBLICHE: IL GESTORE SEMPRE RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

RESPONSABILITA' GESTORE PISCINE PUBBLICHE

PISCINE PUBBLICHE: IL GESTORE SEMPRE RESPONSABILE DELLA SICUREZZA La quarta sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 39139 pubblicata lo scorso 29 agosto, si è occupata della questione relativa alla sicurezza delle piscine che purtroppo questa estate, sono state teatro di numerosi incidenti mortali. All’attenzione della Corte è stato portato l’incidente occorso ad una bambina, già capace di nuotare che è rimasta immersa in una piscina alta 1.60 metri, probabilmente a...

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NESSUNA ANALOGIA PER LA SENTENZA CEDU CHE DEFINI’ IL CASO CONTRADA

concorso esterno in associazione mafiosa

NESSUNA ANALOGIA PER LA SENTENZA CEDU CHE DEFINI’ IL CASO CONTRADA CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA La sentenza n. 36505/2018 depositata lo scorso 30 luglio ha preso posizione in ordine alla effettiva efficacia dei principi espressi dalla Corte Europea dei Diritti Dell’Uomo (di seguito Corte EDU) nella nota Sentenza del 14.04.2015 per il caso Contrada contro Italia. In particolare, la Suprema Corte è intervenuta nel ricorso proposto da un imputato del reato di...

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OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER LE MISURE CAUTELARI

misure cautelari

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER LE MISURE CAUTELARI Con la sentenza n. 31370, pubblicata lo scorso 10 luglio, la VI Sezione della Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla tematica delle misure cautelari ed in particolare sull’obbligo di motivazione. Il caso posto al vaglio della Suprema Corte, riguardava la sentenza emessa dal Tribunale del riesame di Catanzaro, mediante la quale era stata confermata la misura cautelare della custodia in carcere nei riguardi di...

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CONCORSO DI COLPA PER NON AVER TENUTO PER MANO IL FIGLIO CHE VIENE TRAVOLTO DA UNA VETTURA

concorso di colpa incidente minore accompagnato

CONCORSO DI COLPA PER NON AVER TENUTO PER MANO IL FIGLIO CHE VIENE TRAVOLTO DA UNA VETTURA Con la sentenza n. 29505/2018, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, è intervenuta sulla decisione della Corte d’Appello di Messina, la quale nel confermare la sentenza dell’omonimo Tribunale, condannava la stessa ricorrente a otto mesi di reclusione, perché in cooperazione colposa con un automobilista aveva contribuito a cagionare la morte del figlio. Il...

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CONTRADDITTORIO PIENO ANCHE NELL’ASCOLTO DELLE INTERCETTAZIONI FONDANTI LA MISURA CAUTELARE

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE

CONTRADDITTORIO PIENO ANCHE NELL’ASCOLTO DELLE INTERCETTAZIONI FONDANTI LA MISURA CAUTELARE Con la sentenza 33046/2018 depositata lo scorso 17 luglio, la sesta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, ha statuito sul ricorso proposto dal difensore di un privato gravemente indiziato del delitto di partecipazione ad un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il caso prende le mosse dal proposto appello, a cura del Pubblico Ministero, avverso l’ordinanza di rigetto della misura cautelare...

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OMESSO VERSAMENTO IVA: NON PUNIBILE L’IMPRENDITORE VITTIMA DELLA CRISI ECONOMICA

omesso versamento iva non punibile imprenditore

OMESSO VERSAMENTO IVA: NON PUNIBILE L’IMPRENDITORE VITTIMA DELLA CRISI ECONOMICA Con la sentenza n. 4/2018 la I sezione penale del Tribunale di Firenze chiamata a decidere sul caso relativo ad un imprenditore, legale rappresentante di una società cooperativa, imputato, ai sensi dell’art. 10 ter del D.Lgs. 74/2000, di aver omesso il versamento dell’IVA dell’importo complessivo di euro 333.416,00, ha pronunciato un importante decisione in materia di reati tributari. La difesa dell’imputato invocava...

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L’ARSENICO NELL’ACQUA NON BASTA PER CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI

acqua non potabile

L’ARSENICO NELL’ACQUA NON BASTA PER CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI Con la Sentenza n. 17321/2018 la Corte di Cassazione interviene sulla tematica delle immissioni di sostanze nocive nelle acque potabili, da ritenere materia trasversale di diritto interno e comunitario. La sentenza prende le mosse dall’iniziativa di un privato che ha convenuto in giudizio la Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni quantificati nella misura di € 900,00 corrispondente...

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