9:00 - 19:00

Dal Lunedi al Venerdi

FacebookTwitterLinkedin

Search

06 4782 3397

Chiamaci senza impegno

Scatta la bancarotta per crediti inesigibili

La permanenza nel bilancio di crediti inesigibili senza operare la dovuta svalutazione integra il reato di cui all’ art. 223 comma 2 n. 1 l. fall. Così ha statuito la Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 29885/2017 che ha confermato la sent.del 7.7.2016 emessa della Corte d’Appello di Trieste, la quale aveva ritenuto l’amministratore unico di una società colpevole dei delitti di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta impropria da falso in bilancio e bancarotta semplice per aver aggravato il dissesto della società apponendo voci false a bilancio in luogo di richiederne il fallimento.
In pratica la Corte richiamandosi ai principi già sanciti con sentenza Sezioni Unite 22474/16, sancisce che la condotta di chi apponga in bilancio un credito inesigibile senza operare la dovuta svalutazione (almeno del 90%) consentendo alla società di proseguire l’attività senza prendere atto che il patrimonio netto era divenuto negativo e che quindi era necessario provvedere alla richiesta di fallimento, integra la fattispecie delittuosa punita dall’art. 223 comma II n, 1 l.fall poiché tale norma punisce chiunque cagioni o concorra a cagionare commettendo i delitti societari indicati, così sanzionando la condotta sia di chi il dissesto l’abbia interamente cagionato, sia di chi l’abbia aggravato.
A parere di chi scrive per evitare di incorrere nella fattispecie censurata, le società dovrebbero ogni anno, almeno tentare- e dimostrare – il recupero stragiudiziale del credito che una struttura specializzata può certificare, si da attestare l’inesigibilità e portare i crediti a perdita, si da fornire all’eventuale giudice fallimentare, la dimostrazione dell’esistenza di quella scriminante soggettiva data dall’aver almeno obiettivamente tentato di evitare il dissesto, ponendo in essere azioni atte ad evitare lo squilibrio economico dell’azienda.

No Comments

Leave a Comment

Vai alla barra degli strumenti