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  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 mesi fa

    MUTAMENTO DEL COGNOME: TRA DIRITTO ASSOLUTO DELLA PERSONA E POTERE DISCREZIONALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

    IL DIRITTO AL NOME COSTITUISCE UN RILEVANTE DIRITTO ASSOLUTO DELLA PERSONA, LA CUI TUTELA È GARANTITA SIA DAL CODICE CIVILE CHE DALL’ART. 2 DELLA COSTITUZIONE LA VICENDA Una donna, ormai maggiorenne, chiedeva alla Prefettura territorialmente competente in base alla sua residenza, di poter modificare sia il cognome (quello paterno acquisito alla nascita) che il nome (quello della nonna paterna scelto dai genitori). La scelta veniva dettata dal bisogno di abbandonare quel legame indissolubile alla figura paterna da cui non aveva mai ricevuto nessun tipo di assistenza, né materiale né morale. La signora infatti, già in tenerissima età era stata affidata alla madre e col padre non aveva mai avuto alcun tipo di rapporto né questi si era mai preoccupato della sua vita. Rivoltasi allo Studio Legale dell’Avv. Gelsomina CIMINO, veniva predisposta l’istanza con la quale, pur dopo aver ribadito l’ampio potere discrezionale della Pubblica Amministrazione, si sottolineava l’obbligo per la P.A. di ponderare l’interesse privato con quello pubblico alla conservazione e stabilità degli elementi identificativi della persona e del suo status giuridico e sociale. LA DECISIONE DELLA PREFETTURA Espletata l’istruttoria necessaria ed acquisita tutta la documentazione, compreso il consenso dei controinteressati, la Prefettura accoglieva l’istanza, così ordinando all’Ufficio di Stato Civile l’annotazione sul certificato di nascita del nuovo cognome e del nuovo nome del richiedente.  Per legger Continue reading

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 mesi, 1 settimana fa

    INTERDITTIVE “A CASCATA”: NON BASTA LA MERA E SPORADICA COLLABORAZIONE IMPRENDITORIALE

    IL CONSIGLIO DI STATO (SENT.  n. 132 DEL 03.01.2024) HA CONFERMATO LA PRONUNCIA DEL TAR TOSCANA DI ANNULLAMENTO DELL’INTERDITTIVA ANTIMAFIA IN RAGIONE DELLA CARENZA MOTIVAZIONALE DEL PROVVEDIMENTO PREFETTIZIO CIRCA LA SUSSISTENZA DI LEGAMI TRA LE IMPRESE COINVOLTE LA VICENDA PROCESSUALE La Società impugnava il Provvedimento Prefettizio con il quale veniva disposto l’effetto espansivo dell’interdittiva adottata nei confronti di altra società cui la prima era stata ritenuta collegata. Secondo la Prefettura, infatti, il provvedimento si giustificherebbe in ragione del fatto che le società in questione siano rappresentate rispettivamente da padre e figlio e che esse abbiano la medesima sede legale, operando peraltro, nel medesimo settore commerciale. La Società impugnava nei termini il provvedimento assumendo la sua estraneità alla gestione societaria dell’altra e comunque l’insussistenza dei presupposti per farsi luogo alla misura di prevenzione impugnata. LA DECISIONE DEL SUPREMO ORGANO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA La pronuncia del TAR veniva appellata dal Ministero e il Consiglio di Stato con la pronuncia annotata, nel ribadire un precedente orientamento dato con le sentenze n. 7674/23; 2953/23; 2232/2016 precisa che in tema di interdittive “a cascata” l’instaurazione di rapporti commerciali o associativi tra un’impresa e una società già ritenuta esposta al rischio di influenza criminale, giustifica l’adozione di una informativa sempre che possa presumersi il contagio alla seconda impresa della “mafiosità” della prima. In concreto, è necessario che la natura, la consistenza e i contenuti delle modalità di collaborazione fra le due imprese siano idonei a rivelare il carattere illecito dei legami stretti tra i due operatori economici. Viceversa, ove l’esame dei contatti tra le società riveli il carattere del tutto episodico, inconsistente o remoto delle relazioni d’impresa, deve escludersi l’automatico trasferimento delle controindicazioni antimafia dalla prima alla seconda società. Già altrove i giudici amministrativi hanno specificato che una tale influenza può essere desunta “non dalla considerazione, in sé errata e in contrasto con i principi costituzionali, che il parente di un mafioso sia anch’egli mafioso”, ma per l’opposta valutazione secondo la quale l’organizzazione mafiosa ha, nella maggior parte dei casi, una struttura clanica e, per tali motivi, si fonda e si articola, a livello particellare, “sul nucleo fondante della ‘famiglia’, sicché in una ‘famiglia’ mafiosa anche il soggetto, che non sia attinto da pregiudizio mafioso, può subire, nolente, l’influenza del ‘capofamiglia’ e dell’associazione”. In definitiva, il legame di sangue tra l’imprenditore attenzionato e gli esponenti della malavita non varrebbe di per sé a legittimare l’emanazione di un provvedimento di diniego nelle “white list” e neppure un’interdittiva antimafia. Tale elemento avrebbe rilevanza, invece, a condizione che sussistano circostanze obiettive relative, ad esempio, alla convivenza, cointeressenza di interessi economici ed al coinvolgimento nei medesimi fatti che, pur non avendo dato luogo a condanne in sede penale, dimostrino l’accertata esistenza del controllo di una ‘famiglia’ sull’esercizio dell’attività imprenditoriale di Continue reading

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 6 mesi fa


    IL GIUDICE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE PRESSO IL TRIBUNALE DI LECCE È STATO CHIAMATO A PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA DI CANCELLAZIONE DELLE TRASCRIZIONI E […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 2 mesi fa


    IL TRIBUNALE DI LECCE È STATO CHIAMATO A PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA DI RESTITUZIONE DEI COMPENSI LIQUIDATI AI COADIUTORI DELL’AMMINISTRATORE GI […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 6 mesi fa

    IL TRIBUNALE DI TRANI DECIDENDO SUL RECLAMO PROPOSTO DAL PADRE, CONTRARIO ALLA DIFFUSIONE DI VIDEO RITRAENTI LA FIGLIA DI 11 ANNI SUL PROFILO TIK TOK DELLA […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 9 mesi fa

    LA PRIMA SEZIONE PENALE DELLA CORTE DI CASSAZIONE NELL’ACCOGLIERE IL RICORSO PROPOSTO A MINISTERO DELL’AVV. #GELSOMINACIMINO HA RIBADITO COME L’I […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 11 mesi fa


    Su Radio Roma Capitale | 24 giugno 2021

     

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 11 mesi fa

    PER LA CORTE DI CASSAZIONE COSTITUISCE VIOLENZA SESSUALE LA CONDOTTA DEL MARITO CHE FINGENDO DI IGNORARE IL MANCATO CONSENSO DELLA MOGLIE, REITERI ATTI DI LIBIDINE SUBDOLI E REPENTINI, COMPIUTI SENZA ACCERTARSI […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 2 anni, 11 mesi fa

    LA SUPREMA CORTE, RICHIAMANDO PRECEDENTI PRONUNCE SUL TEMA, HA RIBADITO CHE NEI GIUDIZI DI SEPARAZIONE IN CUI SIA STATA ESPERITA UNA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO DI TIPO MEDICO-PSICHIATRICA, CONCLUSASI CON UN A […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 3 anni, 2 mesi fa

    IL COMMENTO PRENDE LO SPUNTO DA UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA CORTE D’APPELLO DI LECCE SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE SU UNA ISTANZA DI REVOCAZIONE PRESENTATA DAL MIO STUDIO LEGALE FONDATA SULLA SOPRAGGIUNTA I […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 3 anni, 4 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE PRECISA CHE UNA DIVERSA DEFINIZIONE DEI RAPPORTI TRA ACCERTAMENTO ASSOLUTORIO IN SEDE PENALE E ACCERTAMENTO DEI PRESUPPOSTI DI GIUDIZIO DI PERICOLOSITÀ NEL PROCEDIMENTO DI PREVENZIONE, […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 3 anni, 4 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE PRECISA INFATTI CHE PER LA CONFIGURABILITÀ DELLA RESPONSABILITÀ DEI SINDACI EX ART. 2407, comma 2, c.p.c. “PER I FATTI O LE OMISSIONI DEGLI AMMINISTRATORI, QUANDO IL DANNO NON SI SAR […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 3 anni, 8 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE CON L’ORDINANZA PUBBLICATA IERI PUNTUALIZZA CHE LA DISTANZA ESISTENTE “FRA I LUOGHI DI VITA DEI GENITORI” IMPONE AL MINORE DI SOPPORTARE “TEMPI E SACRIFICI DI VIAGGIO TALI DA COMPROM […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 3 anni, 11 mesi fa

    Gli Stati devono adottare tutte le misure necessarie per assicurare la confidenzialità delle comunicazioni tra cliente e avvocato, anche quando le perquisizioni in uno studio legale possono servire per provare […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 1 mese fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE PUNTUALIZZA CHE SULLA BASE DEI PRINCIPI SANCITI DAL NOSTRO ORDINAMENTO, IL REATO DI CUI ALL’ART. 570, CO. 2, CODICE PENALE, NON SI ESTINGUE PER EFFETTO DI UNA QUALCHE IPOTESI DI NULLITÀ CH […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 2 mesi fa

    LA CORTE COSTITUZIONALE DICHIARA L’ILLEGITTIMITÀ DELL’ART. 120 DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA NELLA PARTE IN CUI DISPONE CHE IL PREFETTO “PROVVEDE” – INVECE CHE “PUÒ PROVVEDERE” – ALLA REVOCA DELLA PATENTE DI […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 3 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE ATTRIBUISCE VALORE DIRIMENTE AL CONCORSO DI RESPONSABILITÀ EX ART. 1227 c.c. PER LEGITTIMARE LA RIDUZIONE DELL’ENTITÀ DEL RISARCIMENTO DEI DANNI

    LA VICENDA PROCESSUALE

    La terza sez […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 3 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE RICONOSCENDO L’ESISTENZA DI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI OPPOSTI, CONVIENE SULLA COMPATIBILITÀ DEL GIUDIZIO ABBREVIATO CON LA MESSA ALLA PROVA, FINALIZZATA ALL’ESTINZIONE DEL REATO CO […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 3 mesi fa

    LA CORTE DI CASSAZIONE SI ORIENTA VERSO UNA SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA QUESTIONE CIRCA LA COMPATIBILITÀ FRA IL GRATUITO PATROCINIO E LA DISTRAZIONE DELLE SPESE. LA SECONDA SEZIONE CIVILE CON L’ORDINANZA N. 19 […]

  • Gelsomina Cimino ha scritto un nuovo articolo 4 anni, 5 mesi fa

    Il Tribunale di Palermo, in una causa patrocinata dall’Avvocato Gelsomina CIMINO ha confermato l’orientamento della Cassazione, opportunamente richiamato dalla parte ricorrente, per cui è stato ritenuto insu […]

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